4 settembre 2013

FOCACCIA AL ROSMARINO

Soffice e fragrante, la focaccia al rosmarino è un invito a sedersi a tavola. Ottima sia come antipasto che per rendere speciale il cestino del pane. E’ genuina, ideale per spuntini e merende, se farcita. Pochi e semplici ingredienti, e se vogliamo, anche economici, sono sufficienti per realizzare questa ricetta. Potete utilizzarla al posto del pane per una cena fra amici. Per quanto mi riguarda, io metto grande attenzione nella presentazione dei tavoli all’Osteria e preparo ogni giorno focaccia fresca per arricchire il cestino del pane. E’ la prima portata servita, quella che, insieme all’acqua, accoglie i miei ospiti e li accompagna durante la scelta dei piatti dal menù.
Mettere in tavola, a casa, un bel cestino del pane, ricco di focaccia e grissini, per esempio, accompagnato da un vino prosecco è un modo per offrire un aperitivo sfizioso e genuino.



PREPARAZIONE della RICETTA:


Se avete una planetaria potete utilizzare quella per la lavorazione dell’impasto, altrimenti procedete a mano. Versate in un recipiente - o nella planetaria - il lievito, l’acqua, la farina e l’olio. 


Lavorate gli ingredienti fino a che non diventano un impasto omogeneo. 

Dopodiché staccatelo dal recipiente e modellatelo con le mani fino a farne una pagnotta rotonda.Vi consiglio di utilizzare una manciata di farina, normale o di semola, per facilitarvi nella separazione dell’impasto dalla vaschetta della planetaria. 
Lasciate l’impasto a riposare in un recipiente, ricordate che deve lievitare raddoppiando il suo volume. Il tempo di lievitazione cambia molto a seconda della temperatura esterna, ma se preparate questa ricetta in estate, ricordate che dovete evitare che l’impasto si secchi. Potete salvaguardarne l’umidità in tre modi: 1) spennellate la pagnotta messa a riposare nel recipiente con dell’olio 2) coprite il recipiente con un panno umido 3) sigillate il recipiente con la pellicola. Questo è il metodo che preferisco perchè mi permette di essere certo che l’umidità rimanga invariata.
Nel frattempo oliate la teglia da forno e quando l’impasto sarà aumentato di volume procedete alla seconda lavorazione della pasta con il mattarello. Dovete stendere l’impasto sua una superficie precedentemete infarinata, fino a che le piccole bolle d’aria che sono rimaste all’interno della pasta non verranno schiacciate. 

Il lievito è un ingrediente che affatica la digestione, perciò è preferibile, per un’ottima riuscita delle vostre ricette, cercare di fare più lievitazioni della pasta, in modo da renderla più leggera. 



Quando siete sicuri che non ci sono più bolle d’aria nella pasta, stendetela nella teglia oliata e lasciate a riposare. Ancora una volta scegliete il metodo che preferite per far mantenere all’impasto la giusta umidità: spennellata d’olio, panno umido o pellicola.
Effettuata la seconda lievitazione, scoprite la teglia, salate, decorate con foglie di rosmarino e, grossolanamente, con le dita create dei buchi nella pasta. 


Infine infornate, in forno preriscaldato, a 250°C per circa 15 minuti.
Sfornate e cospargete di olio d’oliva, lasciate raffreddare, tagliate e servite come meglio desiderate. 







Carlo Porcu Chef 

Provate la mia ricetta, aspetto i vostri commenti!  
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